Innaffiature

una caratteristica che accomuna tutti i pelargoni è quella di essere sensibili all’acqua. Non ne vogliono molta, ne richiedono 180-200ml per un vaso di 15-16 cm, soffrono di più per la troppa acqua che per una sua mancanza, le innaffiature vanno eseguite quando il terriccio è asciutto, mai dare acqua sul terriccio bagnato e mai lasciare acqua a ristagnare nel sottovaso perché la pianta continua ad immagazzinare acqua e finisce per marcire. Le varietà con foglia variegata sono le prime a deperire, perché più sensibili delle altre agli eccessi di umidità. Bisogna lasciare asciugare il terreno prima di bagnare di nuovo. In estate per aiutare le piante a superare il gran caldo è consigliabile ridurre le innaffiature e occorre innaffiare al mattino molto presto, o meglio, se si può, all’imbrunire. Se si innaffiasse nelle ore più calde le piante si lesserebbero e le foglie bagnate brucerebbero. In inverno occorre comportarsi esattamente all’opposto, l’acqua si dà nelle ore di mezzogiorno. E’ consigliabile usare un innaffiatoio a becco lungo.

Piera

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